Attraverso disegni, fotografie, progetti, scritti, documenti e testimonianze, l’esposizione racconta l’universo creativo e umano dell’architetto fiorentino e il profondo legame della sua ricerca con il territorio di Piombino e Baratti, dove realizzò opere straordinarie come Casa Esagono e Casa Saldarini, conosciuta come “la Balena”.
Il percorso, articolato in sette sezioni, approfondisce i temi centrali del pensiero di Giorgini: il viaggio e la formazione, il rapporto con l’arte, l’osservazione della natura e dei fenomeni climatici, la Spaziologia, la Biennale di Venezia del 1978, la ricerca topologica e l’Urbologia.
La mostra è curata da Marco Del Francia, Nicola Bellofatto, Fabio Caciagli e Silvia Moretti ed è promossa dal Comune di Piombino e da BACO – Archivio Vittorio Giorgini, in collaborazione con Parchi Val di Cornia, con il contributo della Fondazione Livorno e il sostegno del main sponsor Metinvest Adria.
Sabato 26 settembre, ore 17:30
Museo del Castello di Piombino
In occasione dell’inaugurazione, la mostra resterà aperta fino alle ore 21:00.
Ingresso libero.